La finalità del Comitato è di promuovere, agevolare ed accelerare la realizzazione di una linea ad alta velocità/alta capacità tra Lione-Torino-Milano-Venezia-Trieste-Lubiana e tra questa e Genova,

per migliorare il trasporto merci e passeggeri nel rispetto dell'ambiente,
per inserire l'economia italiana in un settore tecnologico d'avanguardia con grandi prospettive di sviluppo,
per incrementare l'efficienza dei sistemi di trasporto italiani facilitandone il riequilibrio modale a favore della ferrovia, in un contesto sempre più competitivo,
per ridurre le conseguenze negative sotto il profilo ambientale, economico e della sicurezza di un traffico merci che viaggia prevalentemente su strada.

    La nostra Associazione persegue i propri obiettivi:

    garantendo un coordinamento costante tra i soggetti pubblici e privati, a vario titolo coinvolti nel progetto,
    promuovendo un approccio internazionale dell’opera, coordinandosi con i propri omologhi francesi e sloveni e con la Direzione Generale dei Trasporti della Commissione Europea,
    favorendo una visione “intermodale” del progetto, affinché venga programmata ed incentivata l’interconnessione delle nuove reti ad Alta Capacità con porti, interporti e piattaforme logistiche;
    organizzando iniziative pubbliche e diffondendo informazioni - anche per via telematica con il proprio sito internet - attraverso pubblicazioni, studi e ricerche affinché il progetto divenga progressivamente patrimonio di tutti i cittadini.

    Il Comitato vuole favorire l'efficienza del collegamento ferroviario ovest-est nel quadro della realizzazione della nuova rete di trasporto europea, la cui importanza è riconosciuta sin dal trattato di Maastricht del '92. L'intera direttrice “Transpadana” Lione-Torino-Milano/Genova-Trieste-Lubiana, già ricompresa tra i quattordici progetti prioritari europei decisi ad Essen nel 1996, è stata riconfermata (progetto n° 6 Linea ferroviaria mista Lione-Trieste-Ljubljana-Budapest-confine ucraino) tra i trenta progetti infrastrutturali prioritari approvati dal Parlamento Europeo nel 2004. La Transpadana si integra con il Corridoio n. 5, arteria multimodale stradale e ferroviaria che connetterà Lisbona a Kiev, così da consentire la costruzione di un'unica rete ferroviaria veloce merci e passeggeri ovest-est a Sud dell’Europa.

    La direttrice “Transpadana”, infine, oltre ad unire i principali centri dell'Italia settentrionale ed i porti di Genova, Venezia e Trieste, permette i seguenti collegamenti con gli altri corridoi europei:

    Nord-Ovest, in direzione Parigi-Eurotunnel-Londra;
    Sud-Ovest, in direzione Marsiglia-Barcellona;
    Est e Sud-Est, in direzione Lubiana e verso i Paesi dell'Est Europa;
    Nord-Sud, da Genova in direzione Sempione-Rotterdam e da Verona in direzione Brennero-Monaco.

     
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