INIZIATIVE

RASSEGNA STAMPA
- "Se i soldi non arrivano è soltanto perchè mancano i progetti definitivi" (IL GAZZETTINO 10/02/07)

- "Av, tracciato invariato per la Vr-Pd" (EDILIZIA E TERRITORIO 25/02/06)




16 febbraio 2006 - Incontro del Gruppo di Lavoro sulla tratta presso il Comune di Vicenza

- Giornale di Vicenza

- Il Gazzettino

- La Domenica di Vicenza


24 ottobre 2005 - Incontro del Comitato Transpadana presso Unioncamere del Veneto

- L'Arena di Verona

- Il Mattino di Padova

- Italia Oggi

- AdnKronos

- www.infoverona.it

- TvVerona.com

- Verona News
















































RASSEGNA STAMPA

-Da oggi i treni corrono sull'alta velocità (LA NUOVA VENEZIA 01/03/07)

VERONA-PADOVA-VENEZIA

VERONA-PADOVA:

Lo stato di attuazione:

Questa tratta ha accumulato ritardi a causa di problemi inerenti al suo tracciato ed in particolare all’attraversamento del nodo vicentino.

Per sciogliere la questione sul nodo di Vicenza, nel 2003, è stato istituito un Gruppo di Progetto composto da Regione Veneto, RFI, TAV, Comune di Vicenza ed Enti centrali che, nell’aprile 2003, ha esaminato la totalità degli aspetti (costi, tempi, funzionalità, impatto ambientale, etc…) relativi a due ipotesi alternative di tracciato: quello proposto da TAV/RFI, ossia il tracciato in superficie, lungo l’autostrada, e quello proposto dal Comune di Vicenza (socio del Comitato Transpadana) e dai Comuni berici, ossia il progetto di un tunnel sotterraneo, con sbocco sia verso Padova che verso Treviso e stazione interrata a Vicenza. Il documento conclusivo sottoscritto dal gruppo di progetto è stato consegnato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si è manifestato propenso ad abbandonare la proposta di tracciato delle ferrovie (affiancamento dell’autostrada) e ad appoggiare l’ipotesi del Comune di Vicenza (tunnel sotterraneo), evitando però la realizzazione della nuova stazione sotterranea di Vicenza.

Successivamente, la Regione Veneto ha convocato gli Enti locali interessati dal tracciato, i quali hanno espresso unanimemente il loro favore per la soluzione proposta dal Comune di Vicenza. Tale progetto è stato condiviso dalla Regione Veneto con apposita deliberazione di Giunta.

Nel settembre 2004 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha valutato il progetto preliminare presentato da RFI e le varianti proposte dal Comune di Vicenza ed ha invitato RFI a rivedere il progetto secondo queste indicazioni. Per quanto riguarda gli interventi di realizzazione della tratta si prevede che questi possano essere avviati per fasi: in un primo momento la realizzazione del quadruplicamento dei binari in affiancamento alla linea storica ed in un secondo momento la costruzione del tunnel con stazione sotterranea a Vicenza e l'interramento della ferrovia nel padovano.
Il progetto preliminare integrato da RFI è stato approvato in "linea tecnica con prescrizioni" dal CIPE del 22 marzo 2006. Tale approvazione si limita alle tratte di 1° fase, ossia la Verona-Montebello e la Grisignano di Zocco-Padova. Il costo di tale tratta è di 3.321 milioni di Euro, di 1.550 milioni di Euro inferiore a quello previsto, per via dell'eliminazione del passaggio sotteraneo a Padova, dove si prevede, invece, l'ammodernamento della linea esistente.

Il tracciato:

Il percorso proposto da TAV/RFI

La linea si sviluppa per 76,5 km – 36 dei quali in affiancamento alle infrastrutture esistenti – interessando le province di Verona, Vicenza e Padova. Nel tratto iniziale corre in affiancamento alla linea storica Milano-Venezia.

A metà tracciato, dopo l’interconnessione di Vicenza ovest, la linea procede in affiancamento a sud della A4 e successivamente, dopo aver sovrappassato l’autostrada, si riaccosta alla linea storica sino alla stazione di Padova Centrale. E' previsto il collegamento merci di Padova, connesso alla linea Padova-Bassano.

Il percorso proposto dal Comune di Vicenza: attraversamento del nodo vicentino

Per l’attraversamento del territorio vicentino, questa soluzione prevede, l’interramento della nuova linea a partire dal casello autostradale di Alte di Montecchio Maggiore, sottopassando quindi il Comune di Altavilla, per riemergere nel Comune di Vicenza, in località Ponte Alto (zona Fiera) effettuando l’interconnessione ovest con la linea storica. Subito dopo la nuova linea si reinterra, sottopassando l’attuale stazione ferroviaria di Vicenza, dove sarà realizzato un parcheggio interrato da circa 600 posti auto. Contestualmente saranno realizzate le predisposizioni della nuova stazione sotterranea e del ramo sotterraneo verso Treviso. Dopo di che la nuova linea riemerge ad est di Vicenza, dove verrà realizzata l’interconnessione est. Successivamente in località Lerino, avverrà per mezzo di idonea galleria l’affiancamento definitivo della nuova infrastruttura a nord della ferrovia storica, per proseguire poi verso Padova. In questa prima fase, le fermate in Vicenza saranno realizzate nell’attuale stazione in superficie, utilizzando le interconnessioni est-ovest, e dedicandovi idonei binari.

PADOVA-VENEZIA/MESTRE:

Lo stato di attuazione:

Il 21 dicembre del 1998 si è positivamente conclusa la Conferenza di Servizi con l'approvazione del progetto esecutivo per il quadruplicamento veloce dei 24 chilometri che collegano Padova a Mestre. I lavori di realizzazione, avviati il 25 febbraio 2003, sono stati conclusi a dicembre 2006.
Il 1 marzo 2007 la linea è entrata in funzione. Il completamento del nodo di Mestre è previsto per marzo 2009.

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