STUDI E RICERCHE

I soldi dei porti. Dall'autonomia finanziaria nuove strategie per l'intermodalità. Il caso dei porti liguri.

Condotto da CERTeT (Centro di Economia Regionale, dei Trasporti e del Turismo dell' Università Bocconi) 1 marzo 2007

“Analisi dell’impatto socio – economico del completamento delle grandi opere ferroviarie sulla Città e sulla Provincia di Milano (orizzonte 2010)”

Condotto dal Gruppo CLAS per la Camera di Commercio di Milano - marzo 2006

"Trasporto delle merci e nuove linee veloci: un'opportunità per il Paese"

Condotto dal Gruppo CLAS di Milano - gennaio 2006

COMUNICATO STAMPA

Transalpine e Transpadana:
positivo l’accordo dell’Osservatorio ma con un occhio ai tempi: per ogni anno di ritardo, più di un milione di mezzi pesanti attraverso le nostre valli alpine

Dopo aver esaminato attentamente il documento “Punti di accordo per la progettazione della nuova linea e per le nuove politiche di trasporto per il territorio” il Comitato Transpadana ed il francese Comité pour la Transalpine esprimono grande soddisfazione per i risultati raggiunti dall’Osservatorio guidato da Mario Virano.

In particolare, i due Comitati sottolineano con piacere che i contenuti dei punti 1 e 2, relativi alle “nuove politiche dei trasporti” ed alla “regia unitaria”, ripercorrono ampiamente le proposte dei più recenti documenti da noi elaborati sul trasferimento delle merci dalla modalità stradale a quella ferroviaria e consegnati al Coordinatore del progetto prioritario europeo 6 (Lione-Budapest) Laurens J. Brinkhorst lo scorso mese di gennaio.

Per quanto riguarda i riferimenti ad “una progettazione ispirata dal territorio”, essi sono totalmente condivisi dai due Comitati e ripercorrono i contenuti espressi negli ultimi 15 anni dall’ing. Sergio Pininfarina, come Presidente di Transpadana prima e della Commissione Intergovernativa poi.

Accanto a questi elementi ampiamente positivi, desideriamo sottolineare le incertezze che ancora emergono dal documento, relative all’attuazione concreta dell’opera. Le due posizioni sinteticamente descritte dall’accordo dell’Osservatorio (realizzazione per “lotti funzionali” e “realizzazione per fasi successive”) esprimono una sostanziale differenza che potrà avere conseguenze importanti sui termini di tempi di realizzazione complessiva dell’opera.

Le decisioni che verranno prese nelle prossime settimane e mesi in relazione alla progettazione, ai cunicoli esplorativi ed alle discenderie del lato italiano – dopo che da anni ciò avviene dal lato francese – esprimeranno in concreto quale delle due posizioni prevarrà; ma certo la seconda ipotesi è poco conforme alle indicazioni europee volte alla realizzazione integrata ed in tempi certi dell’intero collegamento Torino-Lione.

I Comitati con i loro associati continueranno a vigilare affinché l’opera venga realizzata nella sua integrità e con tempi compatibili con le esigenze ambientali e trasportistiche delle Alpi e dell’Europa: per ogni anno di ritardo, oltre un milione di mezzi pesanti, che potrebbero essere trasferiti su ferrovia, continueranno a transitare nelle nostre valli alpine.


Torino, 30 giugno 2008



ARCHIVIO

16 ottobre 2007 - Terzo Valico: rischio di esclusione dai finanziamenti europei. La Transpadana si mobilita contro questa prospettiva

25 settembre 2007 - Comunicato stampa sulla Torino-Lione
Lettera inviata.pdf

17 luglio 2007 - Torino-Lione: un impegno chiaro da parte di Italia e Francia

14 giugno 2007 - Torino-Lione 13.06.07: la svolta.
RASSEGNA STAMPA 14.06.07:
La Stampa - Corriere della Sera - La Repubblica - Il Sole 24 Ore

28 dicembre 2006 - Con il solo potenziamento della linea storica: congestionamento del traffico merci, crescita dell'inquinamento, peggioramento della qualità della vita

19 dicembre 2006 - Per la Torino-Lione approccio bipartisan e Eurovignette sono le condizioni per il rispetto della scadenza europea del settembre 2007.

27 novembre 2006 - Lettera Aperta al Presidente del Consiglio Romano Prodi

5 ottobre 2005 - Comunicato stampa sulla Torino-Lione.

16.07.07 VAI AL COMUNICATO STAMPAdestradestradestradestra