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STUDI E RICERCHE
Condotto dal Gruppo CLAS per la Camera di Commercio di Milano - marzo 2006
Condotto dal Gruppo CLAS di Milano - gennaio 2006 |
COMUNICATO STAMPA Transalpine e Transpadana: Dopo aver esaminato attentamente il documento “Punti di accordo per la progettazione della nuova linea e per le nuove politiche di trasporto per il territorio” il Comitato Transpadana ed il francese Comité pour la Transalpine esprimono grande soddisfazione per i risultati raggiunti dall’Osservatorio guidato da Mario Virano. In particolare, i due Comitati sottolineano con piacere che i contenuti dei punti 1 e 2, relativi alle “nuove politiche dei trasporti” ed alla “regia unitaria”, ripercorrono ampiamente le proposte dei più recenti documenti da noi elaborati sul trasferimento delle merci dalla modalità stradale a quella ferroviaria e consegnati al Coordinatore del progetto prioritario europeo 6 (Lione-Budapest) Laurens J. Brinkhorst lo scorso mese di gennaio. Per quanto riguarda i riferimenti ad “una progettazione ispirata dal territorio”, essi sono totalmente condivisi dai due Comitati e ripercorrono i contenuti espressi negli ultimi 15 anni dall’ing. Sergio Pininfarina, come Presidente di Transpadana prima e della Commissione Intergovernativa poi. Accanto a questi elementi ampiamente positivi, desideriamo sottolineare le incertezze che ancora emergono dal documento, relative all’attuazione concreta dell’opera. Le due posizioni sinteticamente descritte dall’accordo dell’Osservatorio (realizzazione per “lotti funzionali” e “realizzazione per fasi successive”) esprimono una sostanziale differenza che potrà avere conseguenze importanti sui termini di tempi di realizzazione complessiva dell’opera. Le decisioni che verranno prese nelle prossime settimane e mesi in relazione alla progettazione, ai cunicoli esplorativi ed alle discenderie del lato italiano dopo che da anni ciò avviene dal lato francese esprimeranno in concreto quale delle due posizioni prevarrà; ma certo la seconda ipotesi è poco conforme alle indicazioni europee volte alla realizzazione integrata ed in tempi certi dell’intero collegamento Torino-Lione. I Comitati con i loro associati continueranno a vigilare affinché l’opera venga realizzata nella sua integrità e con tempi compatibili con le esigenze ambientali e trasportistiche delle Alpi e dell’Europa: per ogni anno di ritardo, oltre un milione di mezzi pesanti, che potrebbero essere trasferiti su ferrovia, continueranno a transitare nelle nostre valli alpine.
Torino, 30 giugno 2008
ARCHIVIO 16 ottobre 2007 - Terzo Valico: rischio di esclusione dai finanziamenti europei. La Transpadana si mobilita contro questa prospettiva 25 settembre 2007 - Comunicato stampa sulla Torino-Lione 17 luglio 2007 - Torino-Lione: un impegno chiaro da parte di Italia e Francia 14 giugno 2007 - Torino-Lione 13.06.07: la svolta. 28 dicembre 2006 - Con il solo potenziamento della linea storica: congestionamento del traffico merci, crescita dell'inquinamento, peggioramento della qualità della vita 27 novembre 2006 - Lettera Aperta al Presidente del Consiglio Romano Prodi 3 ottobre 2006 - Il ruolo costruttivo dei SI TAV nella Conferenza dei Servizi per la Torino-Lione. 6 giugno 2006 - Lettera Aperta al Presidente del Consiglio Romano Prodi e al Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. 12 aprile 2006 - Risultato delle elezioni politiche: in Valle di Susa la maggioranza dei voti ai partiti pro Tav. 23 marzo 2006 - Danni ambientali e rischi per la salute pubblica a causa del ritardo nella realizzazione della Torino-Lione. 6 febbraio 2006 - Comunicato stampa sulla Torino-Lione. 3 dicembre 2005 - Comunicato stampa sull'Accordo di Palazzo Chigi per la Torino-Lione. 2 dicembre 2005 - Seminario "Trasporto delle merci e nuove linee veloci: un'opportunità alla quale prepararsi per tempo". Interporto di Verona. 5 ottobre 2005 - Comunicato stampa sulla Torino-Lione. |
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