ARCHIVIO NEWS









Scenario nazionale
Conclusioni dell'Autorità di Vigilanza dei Contratti pubblici sull'alta velocità
Divisioni in Bassa Valle di Susa
Luigi Merlo nominato alla Presidenza dell'Autorità Portuale di Genova
Reso noto il dossier sulla Torino-Lione presentato alla Commissione Europea nel mese di luglio
La NTV ordina i treni Alstom
Via libera al Contratto di programma di RFI 2007-2011
Finite le proteste di piazza per i no tav valsusini
Firmato il protocollo di accordo per la nuova linea AV/AC nella Bassa friulana
Risultati del Tavolo Istituzionale di Palazzo Chigi sulla Torino-Lione
Conferenza dei Servizi della Treviglio-Brescia
Approvato il decreto attuativo sull'extragettito dei porti
Pedaggi stradali e autostradali per finanziare la Torino-Lione
I no Tav comprano i terreni della Torino-Lione
Scenario europeo
L'EC e la BEI lanciano un nuovo strumento per finanziare la rete TEN-T
Consiglio Informale dei Trasporti dei 27
Pronta nel 2013 la Madrid-Barcellona
Inaugurata da Zapatero la Madrid-Barcellona

gennaio-febbraio-marzo 2008

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Scenario Nazionale

Conclusioni dell'Autorità di Vigilanza dei Contratti pubblici sull'alta velocità
Secondo le conclusioni dell'indagine dell'Autorità di Vigilanza dei Contratti pubblici sugli interventi gestiti da TAV SpA, l'Alta Velocità ha subito incrementi di prezzo non giustificabili dovuti a carenze di progetto, alle opere compensative ma anche a un'impostazione dei rapporti tra imprese e ferrovie sbilanciata a favore delle imprese. L'autorità muove alle imprese l'accusa di aver tratto profitti eccezionali dalla lunga catena di appaltatori e sub-appaltatori. Naturalmente non si può imputare il tutto alle sole imprese, una causa dell'aumento dei prezzi sono state anche le necessità di operare delle variazioni ai tracciati a casusa di ritrovamenti archeologici e le compensazioni chieste dai Comuni. General Contractors e Ferrovie hanno 30 giorni per presentare le proprie osservazioni e dare delle risposte alle accuse mosse dall'Autorità.
(Il Sole 24 Ore 10.01.08)

Divisioni in Bassa Valle di Susa
Si svolge venerdì 11 gennaio a Bussoleno, alla presenza dell'eurodeputato Vittorio Agnoletto, l'Assemblea indetta da alcuni amministratori locali (due sindaci e circa il 25% degli eletti) della bassa valsusa che chiedono di sospendere i lavori dell'Osservatorio guidato da Mario Virano, ritenuto "una truffa per far credere all'Europa di essere d'accordo con il progetto" e per dire no ad un eventuale referendum in bassa valle.

Luigi Merlo nominato alla Presidenza dell'Autorità Portuale di Genova
Dopo un lungo tira e molla tra i tre candidati Paolo Costa, Mario Margini e Luigi Merlo, il 14 gennaio il Ministro Bianchi ufficializza la nomina di Merlo, attuale assessore regionale ai Trasporti, alla guida del Porto di Genova.
(Il Sole 24 Ore 15.01.08)

Reso noto il dossier sulla Torino-Lione presentato alla Commissione Europea nel mese di luglio
Durante la riunione dell'Osservatorio sulla Torino-Lione del 15 gennaio viene presentato il dossier congiunto che Francia ed Italia hanno inviato alla Commissione Europea nel mese di luglio per candidare il progetto al cofinanziamento comunitario nell'ambito del budget europeo 2007-2013. L'accoglienza da parte degli amministratori locali non è delle migliori, alimentando la diffidenza di alcuni di essi nei confronti dell'Osservatorio accusato di "complicità" con il governo nel tracciare la linea a destra della Dora. Dura la replica dell'architetto Virano: l'Osservatorio non ha nulla a che fare con il dossier perchè proprio di un dossier si tratta e non di un progetto. Per aprire i cantieri, dopo le verifiche d'impatto ambientale, devono passare ancora 3 anni.
(Dossier Torino-Lione Parte A - Parte B) - (La Stampa 18.01.08) - (La Stampa 19.01.08) - (Luna Nuova 22.01.08)

La NTV ordina i treni Alstom
La NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori) di Luca Montezemolo e Diego Della Valle si prepara alla liberalizzazione dei binari in Italia e sarà il cliente di lancio del nuovo realizzato ad altissima velocità da Alstom.
Secondo quanto scrive il Financial Times, la NTV ha ordinato 25 treni alla Alstom per un controvalore di circa 650 milioni di euro. L'inizio del servizio è previsto nel 2010.

(La Stampa 18.01.08)

Via libera al Contratto di programma di Rete Ferroviaria Italiana 2007-2011
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica approva il 31 gennaio l'aggiornamento che prevede il finanziamento di 1.035 milioni di Euro, 800 dei quali sono destinati a nuove opere.
Tra le nuove opere finanziate c'è il collegamento ferroviario Arcisate-Stabio che permetterà il collegamento tra Malpensa e la Svizzera.
In tema di alta velocità il Comitato interministeriale approva un finanziamento di 16 milioni per la progettazione definitiva del Nodo di Verona.

(http://www.cipecomitato.it/storico_sedute/134/esito.pdf)

Finite le proteste di piazza per i no tav valsusini
La crisi di governo ed il possibile allontanamento di una soluzione per la Torino-Lione fanno uscire allo scoperto la preoccupazione di una parte degli abitanti della valle di Susa, stanchi di anni di barricate e spaventati per il futuro di una valle che, dopo le Olimpiadi, sta sperimentando la marginalizzazione e la disoccupazione e vedeva con favore le opportunità di lavoro che un cantiere delle dimensioni e della durata di quello per la nuova linea potrebbe offrire.
(Corriere della Sera 04.02.08)

Firmato il protocollo di accordo per la nuova linea AV/AC nella Bassa friulana
La Regione e i Comuni della Bassa Friulana direttamente interessati al tracciato, firmano il 4 febbraio nel Municipio di Cervignano del Friuli, il Protocollo d'Intesa per la condivisione del tracciato della ferrovia Alta Velocità/Alta Capacità del Progetto Prioritario n. 6, noto come "Corridoio V", nella tratta tra i fiumi Isonzo e Tagliamento.
La firma di questo protocollo segue gli accordi già presi nel 2004 e ribaditi lo scorso gennaio per la tratta a monte tra il Fiume Isonzo (Ronchi-Sud) e Trieste con i comuni interessati e l'Accordo raggiunto sul tracciato da Trieste a Divaccia durante la riunione della Commissione intergovernativa italo-slovena del 19 dicembre scorso a Trieste: dopo un lungo e faticoso lavoro, la tratta del Corridoio V ad alta velocità/alta capacità risulta essere concordata ed accettata in tutto il territorio regionale dai Comuni di diretto interesse.

(Il Piccolo 06.02.08)

Risultati del Tavolo Istituzionale di Palazzo Chigi sulla Torino-Lione
Si svolge a Palazzo Chigi il 13 febbraio una riunione del Tavolo istituzionale sulla nuova linea ferroviaria Torino-Lione, presieduta dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, coadiuvato dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta. Per il Governo partecipano anche i Ministri delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro; dei Trasporti, Alessandro Bianchi; delle Politiche europee, Emma Bonino; degli Affari Regionali, Linda Lanzillotta. Presenti i Presidenti di Regione Piemonte e Provincia di Torino, il Sindaco di Torino, i rappresentanti delle Comunità Alta e Bassa Valle di Susa, il Presidente dell'Osservatorio Mario Virano ed i vertici delle Ferrovie dello Stato.
Il Tavolo ha preso visione del lavoro prodotto dall'Osservatorio Valle di Susa in 52 sedute e ha espresso un giudizio positivo sul metodo e sulle risultanze a cui si è pervenuti.
Il Governo ha dato mandato all'Osservatorio, entro il 30 giugno, di completare l'approfondimento del nodo di Torino di cui si riconosce il carattere prioritario, anche per consentire una corretta individuazione degli scenari ferroviari e trasportistici che interessano la Valle, dove per scenari si intende anche l'individuazione di uno o più tracciati alternativi della nuova linea, previe necessarie verifiche intermedie con le Comunità locali interessate.
Il processo decisionale previsto dal Governo ipotizza il coinvolgimento diretto dei Cittadini mediante forme di consultazione previste dalla legge sulle scelte da operare sul territorio con modalità da condividere.

(Il Sole 24 Ore 14.02.08) - (Luna Nuova 15.02.08)

Conferenza dei Servizi della Treviglio-Brescia
Si svolge a Brescia il 29 febbraio la Conferenza dei Servizi per il progetto definitivo della tratta ad alta capacità Treviglio-Brescia. Sono quattro i punti sui quali si sono concentrate le prescrizioni degli enti locali al progetto presentato da RFI: la progettazione intergrata con la futura autostrada Brescia-Bergamo-Milano, i raccordi con la linea ferroviaria “storica”, la qualità delle infrastrutture e il rapporto con le attività agricole esistenti per quanto concerne in particolare, espropri ed indennizzi. La Conferenza è stata aggiornata e si è chiusa a Treviglio il 19 marzo.
Alla presenza del Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro, dei rappresentanti delle Province di Milano, Bergamo e Brescia, dei comuni interessati, dei progettisti di RFI ed Italferr, la Regione Lombardia ha consegnato il proprio parere favorevole, ma condizionato all’acquisizione di alcune prescrizioni relative alle soluzioni progettuali. Il progetto, modificato secondo le richieste di integrazione collazionate dalla Regione, ha 90 giorni per essere approvato dal Cipe.
(Avvenire Milano 20.03.08) - (Il Giornale di Brescia 20.03.08)

Approvato il decreto attuativo sull'extragettito dei porti
La Conferenza Stato-Regioni approva il decreto attuativo che permetterà di utilizzare quanto incassato come extragettito fiscale derivante dall’aumento di traffico dei porti per la realizzazione di opere di sviluppo dei porti, compresi i collegamenti interni stradali e ferroviari, opere che assicurino la connessione dei porti con le grandi reti di trasporto, opere di collegamento tra porti e interporti. Il commento del Presidente della Liguria Claudio Burlando: "E' un provvedimento per cui la Liguria si è battuta con successo, adesso abbiamo anche una maggiore responsabilità nell'impegno per sviluppare i traffici portuali e per gestire la realizzazione delle infrastrutture. Si tratta di uno strumento innovativo che potrà consentire per quanto riguarda la nostra regione il finanziamento del terzo valico, opera a cui sono interessate anche Piemonte e Lombardia. Sapremo nelle prossime settimane con maggiore precisione a quanto potrà ammontare il gettito nel primo anno di attuazione ma la stima di un ordine di grandezza ci parla di circa 150 milioni di euro che, attualizzati, possono tradursi in finanziamenti per un miliardo. Dovremo ora anche proseguire il lavoro già avviato di contatti con il mondo finanziario per definire gli strumenti di investimento e ci auguriamo che la norma possa essere stabilizzata con il consenso del prossimo governo”.
(Il Sole 24 Ore 21.03.08) - (La Stampa 21.03.08)

Pedaggi stradali ed autostradali per finanziare la Torino-Lione
Costerà 2.080 milioni la variante di tracciato alla Torino-Lione: la stima provvisoria dei costi, realizzata da Rfi, è contenuta in un documento riservato del Ministero delle Infrastrutture che prevede un aggiornamento degli «aspetti economico-finanziari» della nuova linea. L'aggravio di costo è dovuto per 127,1 milioni agli studi di revisione del progetto e per 1.955,9 milioni alla maggiorazione dei lavori.
Il costo totale dell'opera sale così a 14.470,9 milioni di cui 13.020 per i lavori e 1.450,9 per studi e indagini: di cui 9.715,25 milioni appannaggio dell’Italia che dovrà pagare interamente il costo della nuova variante, che sarà finanziata, recependo la Direttiva europea Eurovignette, con nuovi pedaggi applicati all'autotrasporto sulla rete stradale e autostradale.
Il documento ministeriale, accanto al contributo di 671,8 milioni già approvato dalla Commissione Europea, indica cinque fonti di finanziamento nazionale:

1) l'applicazione in Italia di Eurovignette, appunto, la direttiva europea che prevede il pedaggiamento delle infrastrutture stradali per finanziare investimenti ferroviari; 2) il canone per l'uso dell'infrastruttura ferroviaria (per cui è in preparazione una delibera Cipe); 3) i prestiti dalla Bei e da altri organismi internazionali; 4) il partenariato pubblico-privato; 5) il contratto di programma Rfi con i fondi statali.
(Il Sole 24 Ore 26.03.08)

I no Tav comprano i terreni della Torino-Lione
Con 1500 differenti atti notarili domenica 30 marzo, gli abitanti della Valle di Susa acquistano ciascuno poco meno di un metro quadrato di terreno in località Colombera, presso Chiomonte, dove sono previsti i cantieri della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.

Scenario Europeo

La Commissione europea e la Banca europea degli investimenti lanciano un nuovo strumento per finanziare la rete europea dei trasporti
La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti (BEI) firmano un accordo di cooperazione che istituisce lo strumento di garanzia dei prestiti per i progetti della rete transeuropea dei trasporti (Loan Guarantee Instrument for trans-European transport network projects - LGTT). Il nuovo strumento permetterà una maggiore partecipazione del settore privato al finanziamento delle infrastrutture di trasporto di importanza europea, in particolare gli investimenti nei progetti relativi alle reti transeuropee, che presentano un elevato rischio finanziario nella fase operativa iniziale. L'LGTT, che fa parte del programma "Rete transeuropea dei trasporti" (TEN-T) e dell'iniziativa a favore della crescita della BEI, coprirà in parte questo rischio, migliorando in tal modo in misura significativa la fattibilità finanziaria degli investimenti nelle reti transeuropee. Il contributo di 1 miliardo di euro (la commissione e la BEI contribuiscono ciascuna con 500 milioni di euro) mira a sostenere investimenti fino ad un totale di 20 miliardi di euro.
(http://europa.eu/rapid/...)

Consiglio Informale dei Trasporti dei 27
Nella riunione di firma dell'accordo di cooperazione tra Commissione europea e BEI per il finanziamento della rete TEN, il Commissario ai Trasporti Jacques Barrot rende noto che si terrà il prossimo 6 maggio a Lubiana l'annuale Consiglio Informale dei Trasporti, durante il quale verrà fatto il punto sullo stato di avanzamento dei lavori per le tratte nazionali inscritte nei progetti TEN.

Pronta nel 2013 la Madrid-Lisbona
La linea ferroviaria ad alta velocità Lisbona-Madrid sarà ultimata nel 2013: lo ha confermato a Braga (nord del Portogallo) il premier José Socrates in chiusura del XXIII vertice Spagna-Portogallo. La gara per l'assegnazione della prima tranche del progetto, ha precisato, sarà lanciata in giugno.

Inaugurata da Zapatero la Madrid-Barcellona
Madrid-Barcellona (659 chilometri) in due ore e mezzo. La linea ad alta velocità, Ave, è inaugurata con due treni partiti contemporaneamente dalle stazioni delle due città.
Costruiti dalla tedesca Siemens saranno 17 i treni a circolare ogni giorno. La nuova linea veloce si aggiunge alla Madrid-Siviglia, Madrid -Malaga e Madrid-Valladolid, entrata in servizio, quest'ultima, lo scorso dicembre. Prossimi steps: Madrid-Siviglia (2010) ed il collegamento con la Francia, da Barcellona a Perpignan (2012).

(La Repubblica 21.02.08)




























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