<< Precedente

Il Comitato vuole favorire l'efficienza del collegamento ferroviario ovest-est nel quadro della realizzazione della nuova rete di trasporto europea, la cui importanza è riconosciuta sin dal trattato di Maastricht del '92. L'intera direttrice “Transpadana” Lione-Torino-Milano/Genova-Venezia-Trieste-Lubiana, già ricompresa tra i quattordici progetti prioritari europei decisi ad Essen nel 1996, è stata riconfermata (progetto n° 6 Linea ferroviaria mista Lione-Trieste-Ljubljana-Budapest-confine ucraino e progetto n° 24  Asse ferroviario Lione/Genova-Basilea-Duisburg Rotterdam/Anversa) tra i trenta progetti infrastrutturali prioritari approvati dal Parlamento Europeo nel 2004. La Transpadana si integra con il Corridoio n. 5, arteria multimodale stradale e ferroviaria che connetterà Lisbona a Kiev, così da consentire la costruzione di un'unica rete ferroviaria veloce merci e passeggeri ovest-est a Sud dell’Europa.

La direttrice “Transpadana”, infine, oltre ad unire i principali centri dell'Italia settentrionale ed i porti di Genova, Venezia e Trieste, permette i seguenti collegamenti con gli altri corridoi europei:
  • Nord-Ovest, in direzione Parigi-Eurotunnel-Londra;
  • Sud-Ovest, in direzione Marsiglia-Barcellona;
  • Est e Sud-Est, in direzione Lubiana e verso i Paesi dell'Est Europa;
  • Nord-Sud, da Genova in direzione Sempione-Rotterdam e da Verona in direzione Brennero-Monaco.
lo-statuto

le-finalita