Quale sarà l’impatto della nuova linea sul traffico delle merci su strada?

La nuova linea rappresenterà una valida alternativa al trasporto su gomma, favorendo il passaggio di parte del traffico di merci dalla strada alla ferrovia, con importanti vantaggi ambientali e di sicurezza. E’ provato infatti che, nel confronto tra treno e camion, le emissioni specifiche di gas serra e di anidride carbonica sono inferiori del 77% nel caso del treno. Togliere 1 milione di tir dalla strada e spostarli sulla rotaia, significa in media ridurre le emissioni di oltre 400 tonnellate di gas inquinanti al giorno.

Oggi, ad esempio, oltre l’80% delle merci tra Francia e Italia viaggia su strada e solo il 20% su ferrovia. Questo squilibrio, soprattutto nelle valli alpine provoca e provocherà gravi ripercussioni sull’ambiente e sulla qualità della vita dei territori attraversati: per evitare tale prospettiva occorre affrontare da subito il problema di come controllare e distribuire il traffico, programmando la realizzazione di nuove opere ferroviarie.

La necessità di alleggerire il traffico merci su strada è sostenuta anche dalla previsione dell’aumento dei traffici verso la Francia e verso est, dove lo sviluppo economico dell’Europa orientale e dei Balcani andrà consolidandosi nei prossimi anni.