Perché non si parla mai di investimenti privati insieme ai finanziamenti pubblici dei due Stati e della UE?

La nuova linea ferroviaria è a tutti gli effetti un’opera pubblica, creatrice di sviluppo sociale, economico e ambientale, in grado di portare benefici in termini di qualità della vita alla collettività. In questo senso è fondamentale che il finanziamento e il controllo siano in mano a soggetti pubblici, a garanzia dell’effettiva realizzazione dell’opera, nel rispetto delle leggi e dei tempi previsti e per la responsabilità civile. Ma certamente l’apporto dei privati potrebbe trovare uno spazio significativo anche in caso di quote di investimento rilevanti e con ritorni a lungo periodo, a condizione di poter contare su tempi certi di realizzazione e chiarezza sulle modalità gestionali. Lo strumento della concessione di realizzazione e gestione può essere una soluzione efficace, sul modello delle opere autostradali.