| 2010 |
OTTOBRE
Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Roberto Castelli ed il segretario di Stato dei Trasporti della Repubblica di Slovenia Igor Jakomin sottoscrivono a Trieste, alla presenza del Coordinatore europeo Brinkhorst, l'accordo per la progettazione della variante "alta" del tracciato che unirà Italia e Slovenia, nell'ambito del Progetto ferroviario prioritario TEN-T n.6 dell'Unione europea che va da Lione al confine tra Ungheria e Ucraina. Secondo l'accordo il costo totale della progettazione, dallo studio di fattibilità del ''corridoio alto'' fino ai disegni esecutivi, è di 101,4 milioni di euro, di cui il 50 per cento (50,7 milioni) sarà coperto dall'Unione europea. Dell'altra metà, 22 milioni saranno stanziati dal Governo italiano e i restanti 28,7 da quello sloveno.
MARZO
La Regione Friuli Venezia Giulia ed i Ministeri dei Trasporti di Italia e Slovenia raggiungono un'intesa per la tratta transfrontaliera individuando una variante alta lungo l'asse Trieste - Villa Opicina – Sesana – Divaccia, che sarà collegato con una cintura di circonvallazione al Porto di Trieste.
GIUGNO
I Ministri dei Trasporti di Francia, Italia, Slovenia e Ungheria, a Saragozza siglano un Memorandum d'intesa riguardante la realizzazione del Progetto Prioritario n. 6 Ten – T" convenendo che l'attuazione del citato progetto venga considerata come una parte necessaria delle rispettive politiche nazionali dei trasporti; Italia e Slovenia si impegnano a creare un Comune Organo Esecutivo per le attività che porteranno alla costruzione della tratta transfrontaliera Trieste – Divaccia prima di ottobre 2010. Tale organo sarà sostituito entro la metà del 2011 da un Gruppo di Interesse Economico Europeo. I due Paesi stabiliscono inoltre di confermare il nuovo tracciato della sezione transfrontaliera Trieste – Divaccia, così come descritto nel Piano di Azione Strategica.
| Documentazione di riferimento |
La Linea Transpadana