2008



13 FEBBRAIO

Si svolge a Palazzo Chigi una riunione del Tavolo istituzionale sulla nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Il Tavolo prende visione del lavoro prodotto dall’Osservatorio Valle di Susa in 52 sedute ed esprime un giudizio positivo sul metodo e sui risultati raggiunti. Il Governo dà mandato all’Osservatorio, entro il 30 giugno, di completare l’approfondimento del nodo di Torino di cui si riconosce il carattere prioritario, anche per consentire una corretta individuazione degli scenari ferroviari e trasportistici che interessano la Valle, dove per scenari si intende anche l’individuazione uno o più tracciati alternativi della nuova linea.

18 GIUGNO
Ltf, su mandato della Cig, presenta all’Osservatorio Torino-Lione una variante del progetto inviato nel luglio 2007 all’Unione Europea, variante che sarà la base della proposta di tracciato che dopo il 30 giugno l’Osservatorio presenterà al governo. Le novità principali sono lo spostamento dell’uscita del tunnel di base (lungo 12,1 km in Italia, 57,1 in totale) a Susa, dove è prevista la realizzazione di una stazione internazionale e l’accorciamento della seconda galleria (dell’Orsiera) a 11,4 km, contro i 22 previsti prima. La zona a cielo aperto nella tratta internazionale, da S. Antonino al confine, in questa ipotesi si riduce a 3,4 km.

29 GIUGNO
Alla vigilia della scadenza del proprio mandato, l'Osservatorio sulla Torino-Lione raggiunge l’accordo per la progettazione della nuova linea e per le nuove politiche di trasporto per il territorio.
Il testo, approvato dai sindaci e firmato da Mario Virano, presidente dell'Osservatorio,ha diversi punti salienti: nelle 'Nuove politiche dei trasporti del territorio' viene enunciato il principio che "la politica delle infrastrutture non è scindibile dalla politica dei trasporti e del territorio" e vengono elencati gli interventi di una politica integrata del traffico transalpino, dalla ratifica del protocollo della Convenzione alpina, all'applicazione della direttiva 'Eurovignette' per il transito dei Tir, dal sistema metropolitano torinese per i passeggeri all'aumento della qualità del servizio sulla Torino-Lione storica.
Viene inoltre rimarcata l'importanza degli interventi per la "piena funzionalità" delle cinque linee del sistema ferroviario metropolitano di Torino, confermata la piattaforma logistica di Orbassano e proposto "il potenziamento della linea di Bassa Valle e lo sviluppo di interconnessioni con la linea storica di Alta Valle".
Alcune importanti nodi da sciogliere riguardano i modi ed i tempi di attuazione, con una Torino-Lione realizzata per “lotti funzionali” o per un'opera “in fasi successive”.