2011




20 APRILE
La Regione Piemonte approva la nuova legge regionale sui cantieri “Promozione di interventi a favore dei territori interessati dalla realizzazione di grandi infrastrutture. Cantieri - Sviluppo - Territorio" ispirata al modello francese della Demarche grand chantier, che favorisce le imprese del territorio nell'accesso ai piccoli appalti, utilizza manodopera locale, consente la vendita dei materiali di scavo con ricavi per il territorio, introduce misure di fiscalità agevolata e "sfrutta" le strutture turistiche per l'accoglienza delle maestranze. La prima applicazione della legge sono i subappalti del cunicolo di Chiomonte

3 MAGGIO
Si riunisce a Roma il tavolo politico di Palazzo Chigi che da il via libera al fasaggio della linea: la Torino-Lione sarà cioè realizzata per fasi. Subito, nel 2013, il tunnel di base, fino a Susa con la stazione internazionale, e il nodo di Torino, con l'interporto di Orbassano. Dopo, a partire dal 2023, le opere in bassa valle e il tunnel dell'Orsiera: fino ad allora si userà la linea storica che ha ancora notevoli margini di crescita, anche sulla base dei dati di traffico prodotti e studiati all'interno dell'Osservatorio.

13 MAGGIO
Lyon Turin Ferroviaire assegna i lavori preparatori per la galleria esplorativa di Chiomonte a due aziende valsusine per un importo di 1.5 milioni di euro.

19 MAGGIO
Si costituisce a Bruxelles la Piattaforma del corridoio Torino-Lione (Vedi comunicato stampa).

27 MAGGIO
Si svolge a Torino una conferenza stampa delle Istituzioni e delle principali rappresentanze territoriali torinesi e piemontesi di sostegno all’apertura dei cantieri della galleria esplorativa della Maddalena a Chiomonte. Viene inviata una lettera al Ministro Maroni affinché, all’apertura dei lavori, impieghi tutte le forme consentite dalla legge per garantire il pieno rispetto della legalità.

GIUGNO
Parte la campagna di comunicazione sul cantiere della Galleria esplorativa di Chiomonte.

27 GIUGNO
Iniziano i lavori al cantiere di Chiomonte.

3 AGOSTO
Il CIPE approva il progetto preliminare del collegamento ferroviario Torino-Lione, sezione internazionale, tratta in territorio italiano.

27 SETTEMBRE
Si svolge a Parigi l''incontro tra i ministri dei Trasporti italiano e francese, Matteoli e Mariani, durante il quale viene raggiunto l'accordo sulla ripartizione dei costi della nuova linea ferroviaria ad alta velocità: l'Italia si farà carico del 57,9%, dei costi del tunnel di base e la Francia del restante 42,1; considerando l'intera parte comune, la ripartizione dei costi tra Francia e Italia è perfettamente equilibrata al 50%. 
Rispetto ai precedenti accordi, Francia e Italia prevedono per la linea la realizzazione in due fasi. Con la prima, del valore di circa 8,2 miliardi di euro, per cui sono in corso le opere propedeutiche, sarà realizzato il tunnel di base e due stazioni internazionali a Susa e a San Jean de Maurienne, con la seconda saranno realizzati i tunnel di Belledonne e Glandon in territorio francese ed il tunnel dell'Orsiera, sul lato italiano.

19 OTTOBRE
La Commissione Europea presenta la proposta di una nuova rete di trasporti essenziale (denominata "rete centrale" o "core network") che eliminerà le strozzature, ammodernerà l'infrastruttura e snellirà le operazioni transfrontaliere di trasporto per passeggeri e merci in tutta l'UE, implementando i collegamenti fra i diversi modi di trasporto e contribuendo agli obiettivi dell'UE in materia di cambiamenti climatici attraverso la riduzione delle emissioni di CO2 .
La nuova rete essenziale è composta da 10 corridoi, e la Torino-Lione fa parte del corridoio n° 3  detto "mediterraneo". Algeciras – Madrid – Tarragona -Sevilla – Valencia – Tarragona - Barcelona – Perpignan – Lyon – Torino – Milano – Venezia – Ljubljana – Budapest – UA border.
Importante la proposta della Commissone di aumentare il cofinanziamento dei progetti transfrontalieri per i collegamenti ferroviari, tra i quali la Torino-Lione, fino al 40% (fino ad oggi il massimo era il 30%);

20 DICEMBRE
La Commissione intergovernativa approva il progetto di accordo per la realizzazione della tratta transfrontaliera del collegamento (il tunnel tra Susa e Saint-Jean-de-Maurienne, le due nuove stazioni ed il collegamento con la linea storica in Italia), fissando la ripartizione della spesa di 8,2 miliardi di Euro, al netto dei finanziamenti europei, che potrebbero ammontare al 40% dell'investimento: l'Italia assumerà il 57,9% dei costi e la Francia il 42,1%. 

L'accordo, che sarà sottoposto ai parlamenti dei due paesi per la ratifica, prevede inoltre la prossima costituzione del promotore per la realizzazione dei lavori, che avrà sede legale in Francia e sede operativa a Torino e occuperà inizialmente in Italia 50 persone.


Documentazione di riferimento




icona_pdf Vademecum Core Network


icona_pdfLista dei progetti Core Network


icona_pdf Galleria Esplorativa di Chiomonte - Opuscolo informativo delle attività in corso


icona_pdf Legge regionale 21 aprile 2011, n. 4.


icona_pdf Comunicato stampa del Coordinatore Europeo sulla piattaforma Torino Lione


icona_pdf Lettera al Ministro Maroni